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Guerra Bianca sull'Adamello durante il Primo Conflitto Mondiale
ControStoria si occupa principalmente della storia, dei fatti più o meno conosciuti, delle vicende relative alla Seconda Guerra Mondiale, ma con questo non vogliamo mai affatto dimenticare tutti i soldati, quelli che furono e quelli che sono, secondo me, il simbolo migliore del nostro Paese. Per questo motivo parlerò qui di battaglie e di uomini che appartengono ad un periodo ancora più lontano di quello solitamente trattato nel sito. E' questo un modo come un altro per rendere omaggio a quei soldati che, ormai 90 anni fa, combatterono nel primo conflitto mondiale e si sacrificarono in una guerra altrettanto cruda e crudele quanto la Seconda Guerra Mondiale. Il nostro Paese al termine del conflitto, durato dal 24 Maggio 1915 al 4 Novembre 1918, contò oltre 600.000 morti e più di 1.000.000 fra feriti e mutilati.

Il fronte che si estese lungo il confine italo-austroungarico che andava dalle vette a nord del Passo del Tonale alle creste ad oriente del monte Adamello fu teatro di scontri altrettanto duri, quanto quelli più famosi del Piave e del Carso; non vi parteciparono migliaia di uomini come sui fronti più importanti e famosi, ma la quota, il freddo e le condizioni atmosferiche, resero tale fronte altrettanto considerevole. Per tre anni e mezzo centinaia di uomini si affrontarono a quote superiori i 3.000 metri, d'estate come d'inverno, lungo crepacci e ghiacciai, per onorare a loro modo il Regno d'Italia e l'Impero Austro-Ungarico.

La storia di queste battaglie viene qui raccontata in realtà con poche parole, necessarie e sufficienti per comprendere quegli avvenimenti, ma senza scendere nello specifico, operazione che al contrario viene ben fatta dai tre testi da me consultati per ricostrutire la cronologia degli avvenimenti; ma presentando il tutto con una serie di cartine specifiche delle zone di cui andremo a parlare, in cui evidenzieremo tutte le fasi tattiche che contraddistinsero i singoli scontri fra le forze italiane e quelle austroungariche.

Ai soldati di entrambi gli schieramenti che con i loro eroismi e le loro paure, scrissero queste pagine di storia, dedico questo lavoro...
Mappa del fronte italiano
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ANNO 1915.
    Considerazioni e forze in campo
    Posizioni iniziali e parziale ritirata italiana (Maggio)
    La battaglia di Conca Presena (Giugno)
    Primo scontro al Passo Garibaldi (Luglio)
ANNO 1916.
    La battaglia della Lobbia (Aprile)
    Contrattacchi austriaci (Aprile)
    Contrattacchi italiani (Maggio)
    La battaglia del Fargorida (Maggio)
    Primo attacco al Corno di Cavento (Maggio)
    Contrattacco austriaco al Corno di Cavento (Maggio)
    La conquista del Crozzon del Diavolo (Maggio)
    La conquista dei passi Fargorida e Topete (Maggio)
ANNO 1917.
    Situazione del fronte e delle artiglierie (Aprile)
    La battaglia del Corno di Cavento (Giugno)
ANNO 1918.
    La conquista italiana dell'Ago Mingo (Maggio)
    Il contrattacco austriaco all'Ago Mingo (Maggio)
    La battaglia di Cima Presena e dei Monticelli (Maggio)
    La conquista del Corno di Cavento (Giugno)
    La seconda battaglia del Corno di Cavento (Luglio)
    Riconquista italiana del Corno di Cavento (Luglio)
    La fine del conflitto (Ottobre-Novembre)
BIBLIOGRAFIA.
   Patroni A., 'La conquista dei ghiacciai 1915-1918', Longanesi Editore
   Robbiati P. e Viazzi L., 'Guerra bianca Orles-Cevedale-Adamello 1915-1916', Mursia
   Robbiati P. e Viazzi L., 'Guerra d'aquile Orles-Cevedale-Adamello 1917-1918', Mursia