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Guerra Bianca sull'Adamello - Primo scontro al Passo Garibaldi (Luglio)
Il settore del fronte nelle vicinanze del Monte Adamello era tenuto da alcune pattuglie mobili di alpini sciatori dislocati al Rifugio Garibaldi, ai piedi dell'omonima cima. Proprio il 15 Luglio una trentina di alpini presidiava i passi Brizio e Garibaldi, mentre circa una sessantina di loro commilitoni riposavano al Rifugio Garibaldi.

All'alba di quel giorno videro due grosse colonne di austriaci avanzanti verso le loro posizioni; circa cinquecento armati anche di mitragliatrici su slitte. I nostri soldati immediatamente iniziarono un fuoco rapido e preciso, ma la sproporzione numerica iniziò a farsi sentire. Dopo cruento scontro i difensori di Passo Garibaldi respinsero la colonna d'attacco; al contrario i difensori di Passo Brizio iniziarono a cedere di fronte al notevole numero di attaccanti.
Primo scontro al Passo Garibaldi (Luglio)
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Pur di non venir travolti, abbandonarono le posizioni tenute e si arroccarono sull'impervia Cima Garibaldi, in posizione sicuramente più favorevole. La colonna austriaca riuscì si a conquistare il passo, ma nel momento in cui tentò di scalare la cima, si trovò sotto una pioggia di colpi, di bombe e di pietre; furono così sbaragliati e respinti definitivamente. I superstiti austriaci in parte si arrendono, in parte ripiegano.