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Azzalin R., 'Caro valoroso Migliavacca - Le imprese di un pilota varesino'
Macchione Editore - 12,00 Euro
Il volume, curato dal Dott. Roberto Azzalin, pronipote del pilota Giordano Bruno Migliavacca (fratello maggiore della nonna materna Ines) è la biografia edita da Macchione, di un varesino, nato a Milano nel 1915, che ha dedicato tutta la sua esistenza, fino all'ultimo decollo del 12 agosto 1944, al volo.

Il testo è uno splendido viaggio nel passato glorioso della Storia della nostra Aeronautica, in quanto le fotografie in bianco e nero inerenti ai pionieristici voli del Migliavacca - pilota sportivo - con i primordiali alianti dal Campo dei Fiori, si susseguono in una minuziosa ricerca di documentazione anche agli anni a venire, inerenti le vittorie dello stesso pilota, che negli anni del Secondo Conflitto si distinse come pilota combattente da caccia.

Migliavacca ottenne la sua prima grande vittoria, a bordo del monoplano a motore stellare Macchi MC. 200 (che risultò essere tra l'altro anche il primo abbattimento della sua stessa Squadriglia: la mitica 356a, il cui campo di volo era a Capodichino) il 10 gennaio 1941, fino ad ottenere altre significative vittorie, in particolare quelle ottenute nei cieli di Sicilia: di Capo Scaramia il 6 dicembre 1941 (Piana di Gela) e di Punta Zafferano il 3 febbraio 1943 (Palermo), in cui, a bordo del caccia Macchi MC. 202, il pilota cacciatore varesino abbatté in fiamme due 'Superfortezze Volanti'.

Il volume è corredato inoltre da schede tecniche in cui vengono riportati tutti i dati non solo dei caccia del Sergente Maggiore Migliavacca ma anche degli apparecchi da lui abbattuti nei diversi vittoriosi combattimenti con accattivanti fotografie.

In 'Caro valoroso Migliavacca', Azzalin ha inserito anche le letterine scritte dai bambini napoletani che inviarono premurosamente al loro 'eroe' i ringraziamenti per avere salvato la loro bella città dall'incursione del bombardiere medio della RAF Bristol Blenheim IV, il 10 gennaio del 1941 ed articoli tratti da quotidiani dell'epoca, inerenti alle imprese vittoriose del baldo pilota.

Il volume è inoltre impreziosito dall'autorevole presentazione redatta dal tradatese Ing. Bazzocchi, il 'padre' delle attuali Frecce Tricolori - la nostra invidiata Pattuglia Acrobatica - che fu amico del Migliavacca.

Il giovane Migliavacca morì, per un incidente di volo (sabotaggio?) nell'adempiere al proprio dovere, il 12 agosto 1944, nel collaudare un nuovo caccia Macchi MC. 205: cadde nella brughiera attorno ad Arsago Seprio (non lontano dalla Malpensa) come attestano le cronache di quell'infausto giorno.

Ci piace credere che a bordo con il coraggioso Migliavacca quel giorno maledetto, ci fosse con lui anche il suo cagnetto, che per uno strano e avverso gioco di un crudele destino non lo volle proprio abbandonare in quell'ultimo fatale volo. Azzalin ha voluto immortalare nel suo volume anche la fedele mascotte con un bel primo piano in cui la bestiola posa seduta su uno dei due piani di coda del caccia di quel valoroso e generoso combattente dell'aria.

Il libro è disponibile presso l'autore (tel. 0331-784778) al prezzo di € 12,00 più le spese di spedizione di € 3,00 per Posta Prioritaria.
Caro valoroso Migliavacca - Le imprese di un pilota varesino