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Paleologo Oriundi A., 'La spedizione Porro nell'Harar'
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Lampi di Stampa Editore - 130 pagine - 10,00 Euro
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Il libro narra la storia della spedizione, a carattere esplorativo-commerciale, organizzata dal Conte Porro nel 1886 per conto della Società di Esplorazione Commerciale in Africa di Milano, verso la regione etiopica dell’Harar. Gli otto componenti italiani della spedizione furono trucidati nei pressi di Gildessa, quando ormai erano vicini ad Harar, ad opera di milizie dell’emiro al potere in città.
Dell’argomento, dopo le prime reazioni a caldo, non si è mai parlato molto: un po’ perché la spedizione non fu tra le più importanti dell’epoca, e molto, probabilmente, per una forma di imbarazzo da parte delle Autorità nazionali, che non seppero reagire e prendere posizione di fronte ad un tragico eccidio le cui responsabilità avrebbero potuto essere facilmente chiarite, ma sulle quali il Governo di allora preferì non indagare per non sollevare prevedibili complicazioni diplomatiche con altre potenze europee proprio nel delicato momento nel quale l’Italia si affacciava alla ribalta coloniale.
Ho ritenuto dunque opportuno riprendere la vicenda, illustrandola e inquadrandola nel suo contesto storico di riferimento, cercando di trarre delle conclusioni obiettive frutto della serenità di giudizio che deriva dal distacco temporale dagli avvenimenti stessi.
Ho diviso l’opera in quattro parti: nella prima parte si troveranno alcune nozioni di carattere generale e sui precedenti storici. Nella seconda parte ho riportato tutte le notizie relative alla spedizione, nonché tutti i commenti e le considerazioni che l’hanno seguita.
Nella terza parte ho sviluppato una narrazione romanzata, basata sugli avvenimenti noti riportati nella seconda parte ed integrata con descrizioni verosimili, in modo da dare un’idea realistica delle diverse fasi della preparazione e dell’esecuzione della spedizione, nonché del suo tragico epilogo. La quarta parte, infine, fornisce una breve descrizione geografica e turistica della città di Harar e della sua regione così come sono oggi, al fine di invogliare quanti volessero approfondire la vicenda narrata a visitare un territorio che immagino meritevole di grande attenzione.
Chi fosse interessato può farne richiesta direttamente allo scrittore, Andrea Paleologo Oriundi, al seguente indirizzo E-mail.
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