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14 Settembre 2005 - Giudizio:
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Petacco A., 'L'esodo - La tragedia negata degli italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia'
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Mondadori - 193 pagine - 15,00 Euro - Edizione 1999
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Preciso, puntuale e completo, questo bel libro di Arrigo Petacco sarebbe un ottimo testo da adottare nelle scuole italiane. Ripercorrendo le vicende che si susseguirono dalla fine della Prima Guerra Mondiale ai primi anni del secondo dopo guerra nelle nostre terre al confine orientale,
analizza le motivazioni che portarono alla tragedia delle foibe ed al conseguente esodo dall'Istria e dalla Dalmazia di migliaia d'italiani, che preferirono abbandonare tutto purchè finire sotto il regime di Tito.
Il libro è diviso in tre parti cronologicamente ben precise ed ognuna è trattata in ogni sua sfumatura, mettendo in evidenza anche deteminati luoghi comuni, tanto cari a storiografia 'ufficiale'; un esempio per tutti è il vero ruolo della risiera di San Sabba, confrontato con quanto periodicamente
viene divulgato a proposito.
Nella prima parte vengono trattati i fatti fondamentali che portarono alla prima ondata di 'pulizia etnica' compiuta dagli slavi nei confronti dei cittadini italiani, percorrendo la sequenza storica che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale all'armistizio
dell'8 settembre 1943.
Nella seconda parte l'autore ripercorre le vicende che vanno dal ritorno dei soldati tedeschi ed italiani nelle provincie occupate dagli slavi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, passando per gli episodi fondamentali della guerra civile, per la guerriglia attuata fra le varie etnie presenti
sul territorio, per la seconda ondata di 'pulizia etnica' che colpì ancora una volta la popolazione italiana, fino ad arrivare alla Conferenza di Pace. Particolarmente interessante è ancora una volta l'esposizione dei fatti realmente accaduti e poco divulgati, quale la strage di Porzus.
Infine la terza ed ultima parte tratta il drammatico e spontaneo esodo di migliaia di famiglie italiane che abbandonarono tutto, purchè non dover subire il regime comunista di Tito; anche in questo caso i dettagli sui campi di concentramento jugoslavi e sul comportamento assolutamente vergognoso
tenuto dai comunisti 'nostrani' verso gli esuli, consentono anche al lettore meno esperto di farsi un'idea chiara di cosa avvenne realmente sessant'anni fa, in quelle terre che da sempre furono italiane.
Personalmente giudico questo testo fondamentale per chiunque voglia conoscere realmente la storia, in particolare la storia che ci riguarda ancora così tanto da vicino.
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