ControStoria.it  

Recensioni

Condividi
14 Marzo 2006 - Giudizio:
Aichner M., 'Il gruppo Buscaglia - Aerosiluranti italiani nella Seconda Guerra Mondiale'
Mursia Editore - 195 pagine - 18,00 Euro - Edizione 2005
L'autore, ormai scomparso, era allora un giovane sottotenente pilota, inquadrato nel reparto aerosiluranti comandanto dal famoso asso Carlo Emanuele Buscaglia. Il libro ripercorre le fasi della vita dello scrittore prima e durante il conflitto mondiale, soffermandosi in particolare sulle azioni di guerra, alle quali lo stesso ha partecipato.

Dall'ingresso ai primi reparti volo, fino ad arrivare alla fatidica data dell'8 Settembre 1943, l'autore narra, in sintesi, le sue vicende fondamentali, e riesce bene a far comprendere quali furono, in quei giorni, lo spirito d'adattamento e di forza interiore che animavano quei giovani a gettarsi con il loro mezzo in un micidiale fuoco antiaereo per lanciare un singolo siluro contro il naviglio nemico.

Due gli aspetti salienti però trattati in modo completo: l'affondamento da parte dell'autore del cacciatorpediniere inglese Bedouin, riconosciutogli solo dopo diversi anni dalla fine della guerra, e come detto la figura carismatica del comandante Buscaglia. Se per il primo argomento è assolutamente comprensibile la passione con cui l'autore tratti la questione, risulta essere ammirevole quanto lo si faccia anche per descrivere il comportamento ed il carattere del famoso pilota, ancor una volta prova che il nostro Paese seppe esprimere in quelle ore difficili davvero dei grandi uomini.

Le missioni di guerra... leggendo le vive parole dell'autore si ha quasi la sensazione di essere a bordo del suo stesso aereo in quei precisi momenti tanto drammatici; sembra di vivere le stesse esperienze e di provare le medesime sensazioni di paura e di euforia.
Il gruppo Buscaglia - Aerosiluranti italiani nella Seconda Guerra Mondiale