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14 Luglio 2006 - Giudizio:
Lilly J.R., 'Stupri di guerra - Le violenze commesse dai soldati americani in Gran Bretagna, Francia e Germania 1942-1945'
Mursia - 360 pagine - 16,00 Euro - Edizione 2004
Questo testo, scritto da uno storico americano, figlio di un reduce della Seconda Guerra Mondiale, è un'attento studio sulle violenze commesse dai soldati americani in Europa; l'autore, consultando i documenti presenti negli archivi nazionali e raccogliendo numerose testimonianze, riesce a svelare uno dei volti oscuri degli Alleati, da sempre disegnati come la rappresentazione vivente del bene e della giustizia.

Emerge così una realtà sconvolgente ed inimmaginabile, in cui circa 17.000 donne di tutte le età, inglesi, francesi e tedesche furono stuprate dai soldati americani; ed in particolare in questa triste classifica, si contraddistinsero i militari neri che, seppur presenti in proporzione molto minore nelle forze armate americane, superarono abbondantemente i loro colleghi bianchi.

Il testo è suddiviso in analisi differenti del fenomeno per paese: Gran Bretagna, Francia e Germania; per tipologia del reato: singolo o in gruppo, violento o meno, ecc.. Diversi grafici evidenziano l'andamento dei reati nel tempo e per gruppi razziali.

Risultano evidenti degli aspetti non indifferenti nella valutazione del fenomeno: una certa benevolenza da parte delle autorità preposte nel giudicare tali atti, un differente trattamento degli imputati neri rispetto a quelli bianchi e un, purtroppo quasi ovvio, aumento di stupri violenti e non commessi dai soldati in Germania, rispetto agli altri paesi.

Un testo indubbiamente interessante e ricco d'informazioni, ma certamente non molto scorrevole, dove le vicende effettive della Seconda Guerra Mondiale fanno solo da sfondo a quanto narrato.
Stupri di guerra - Le violenze commesse dai soldati americani in Gran Bretagna, Francia e Germania 1942-1945